«La 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐃𝐚𝐮𝐧𝐢 è stata chiusa per due anni circa, adesso la riapriamo, provando a farne un punto di riferimento per l’intera comunità. L’obiettivo è anche quello di rivalorizzare il Palazzo Ducale – più comunemente noto come il “Castello” – che ospita la Biblioteca e che si affaccia su una distesa verde meravigliosa. Faremo eventi culturali, musica, attività artistiche provando a fornire una nuova attrattiva in un territorio che purtroppo sta andando verso la desertificazione e dando la possibilità agli utenti di poter usufruire del patrimonio librario e delle attrezzature informatiche». Con queste parole Gianluca Scaringi, presidente della cooperativa sociale
Frequenze, ha anticipato le novità principali che animeranno la 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐃𝐚𝐮𝐧𝐢, la cui riapertura ufficiale si è svolta ieri sera alla presenza di Luigi Piacquadio, sindaco del Comune di San Marco la Catola.